La
donazione è mirata a soddisfare la necessità di sangue dei servizi di
primo soccorso, in chirurgia, nella cura di alcune malattie tra le
quali quelle oncologiche e soprattutto nei trapianti di organi, a
seguito dei quali le necessità medie sono le seguenti:
- Rene: servono 4 donazioni di globuli rossi
- Cuore: servono 10 donazioni di globuli rossi, plasma e piastrine con picchi di 30/40
- Fegato:
nelle prime 24 ore servono 12 sacche di globuli rossi (16 nei primi 10
giorni), 27 sacche di plasma fresco congelato (35 nei primi 10 giorni),
2 sacche di piastrine (5 nei primi 10 giorni). Si possono raggiungere
punte di 160/170 sacche di globuli rossi, 290/300 di plasma e 140 di
piastrine per interventi impegnativi.
- Midollo osseo: servono
da 50 a 80 donazioni di globuli rossi, plasma, piastrine ed
immunoglobuline, con picchi di 200/300 donazioni per ogni terapia (di
4/5mesi) prima del trapianto.
Donare Donare il sangue
è un gesto semplice, di umana e civile solidarietà,
poco impegnativo dal punto di vista dell’impiego del proprio tempo, ma
fondamentale per salvare la vita di tante persone.
Il donatore ha anche il grande vantaggio di effettuare controlli sanitari periodici gratuiti e di ricevere informazioni importanti per la salvaguardia della propria salute.
Attualmente il sangue non può essere prodotto artificialmente e per fronteggiare questa necessità si deve ricorrere
esclusivamente a donatori volontari.
Donare il sangue è un gesto di solidarietà...
Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi preoccupa
Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita
Indispensabile nei servizi di primo soccorso, in chirurgia nella cura
di alcune malattie tra le quali quelle oncologiche e nei trapianti
Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo. Anche tu.
La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità
Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli...
rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona
Come si svolge la donazione
1) Il donatore deve presentarsi in buone condizioni psicofisiche evitando colazioni a base di latte, uova ecc...
E' consigliato thè, caffè, succhi di frutta, biscotti.
Il digiuno da almeno otto ore è necessario se si dovranno effettuare gli esami annuali.
2)
Non avere terapie mediche in corso o recenti assunzioni di
antinfiammatori (aspirina ecc..) e non essersi sottoposti a interventi
chirurgici e/o esami invasivi dall'ultima donazione.
3) Non aver tenuto comportamenti o effettuato viaggi in paesi a rischio sanitario.
In ogni caso contattare preventivamente il personale di segreteria
I
test eseguiti non garantiscono completamente la sicurezza trasfusionale
perché le indagini di laboratorio diventano positive dopo un periodo di
tempo più o meno lungo a seconda delle metodiche utilizzate e della
malattia in questione; un soggetto infettato di recente può essere già
contagioso, ma il test di laboratorio può essere ancora negativo, il
periodo di tempo che va dal momento del contagio al momento in cui i
test di laboratorio diventano positivi viene chiamato "periodo
finestra".
• II periodo finestra per l'Epatite B è di circa 60 giorni
• II periodo finestra per l'Epatite C varia da 30 a 90 giorni a seconda della metodica utilizzata
• II periodo finestra per l'/TOS varia da 16 giorni a 6 mesi a seconda della metodica utilizzata
• II periodo finestra per la sifilide è di 5-6 settimane.
Sicurezza e Test
Sicurezza e Test
Per ogni unità
raccolta, sia essa di sangue intero, plasma o piastrine o altri emocomponenti,
vengono effettuati
accertamenti di laboratorio,
atti a valutarne l'idoneità a essere trasfusa,
e precisamente:
- Emocromo completo per lo studio di globuli rossi, globuli
bianchi e piastrine
- Transaminasi ALT (per lo studio del fegato)
- Sierodiagnosi per la lue o sifilide
- HIV Ab 1-2 (per l'AIDS)
- HBs Ag (per l'epatite B)
- HCV Ab e ricerca di costituenti virali dell'HCV
(per l'epatite C)
- Controlli e determinazione del gruppo sanguigno e del
fattore Rh
Secondo le normative vigenti in campo trasfusionale infatti,
nessuna unità può essere distribuita se non è
stata prima testata per le evidenziabili malattie virali a oggi
trasmissibili.
Il donatore periodico, oltre
agli esami sopra riportati,
ogni anno deve essere sottoposto
ai seguenti esami:
creatininemia, glicemia,
proteinemia, sideremia, colesterolemia, trigliceridemia, ferritinemia.
Oggi la sicurezza trasfusionale si basa su:
- ricorso a donatori periodici e consapevoli
- esecuzione dei test disponibili per la rilevazione dei principali agenti infettivi trasmissibili
- buon uso del sangue